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(UN)FASHIONABLE | Matteo Berra, Noemi Montanaro, Matteo Sanna | One night event @JUST CAVALLI, Milano

Posted on 26 November 2013

One night event: mercoledì 4 dicembre 2013.

Solo su Invito: Cocktail dalle ore 21.30 alle 22.30.

Open Disco Party: Dalle 22.30 alle 00.30.

 

JUST CAVALLI

Via Luigi Camoens c/o Torre Branca

I- 20121 Milano

 

Per maggiori informazioni si prega di contattare la galleria all’e-mail  e allo 02/89695586, oppure Manuela del JUST CAVALLI all’e-mail: manuela@justcavallimilano.com.

 

Il principale compito della Cultura, la sua vera ragione d’essere, è di difenderci contro la Natura (Sigmund Freud).

 

La galleria Glenda Cinquegrana: the Studio è lieta di presentare un evento creato appositamente per gli spazi del Just Cavalli di Milano, intitolato (UN)FASHIONABLE, ovvero una mostra collettiva comprendente il lavoro di tre giovani artisti, Matteo Berra, Noemi Montanaro e Matteo Sanna, realizzata in collaborazione con The Format Contemporary Culture Gallery.

(UN)FASHIONABLE illustra il rapporto fra i due concetti paralleli di natura e cultura, dove i tre artisti, attraverso le installazioni presentate, svolgono in modalità diverse la tensione che si crea all’interno di questo binomio. Se la moda e la cultura possono essere considerati come due termini equivalenti, i tre artisti, attraverso la scelta delle forme naturali, si collocano fuori dalla cultura: in altre parole si pongono come rigorosamente fuori – moda.

Matteo Berra, 2013, Piccolo cosmo_3

Matteo Berra, 2013, Piccolo cosmo, Legno, smalti, vetro, adesivo termoplastico, cm 41 x 30 x 40, detail.

Nelle opere di Matteo Berra la dicotomia fra natura e cultura è espressa nel tentativo continuamente ripetuto da parte dell’artista di riprodurre il cosmo nella forma plastica della scultura. Lo sforzo di traduzione delle forme naturali nel linguaggio della geometria e della matematica è velleitario e fatto, nel tempo, di ingenuità e semplificazioni. Questo, in altre parole, incarna il più generale bisogno dell’uomo di rapportarsi alla natura, all’infinitamente grande, all’ignoto e alla morte. Il Piccolo Cosmo presentato al Just Cavalli, è una galassia in dimensione di scultura che gioca con tutti i topoi propri della figurazione umana dell’universo: dalla forma concava, ai meridiani scientifici, all’idea dell’asteroide in caduta libera dal cielo.

Nelle opere di Noemi Montanaro la dicotomia fra natura e cultura altro non è che contrapposizione, propria della condizione femminile contemporanea, fra la dimensione naturale della maternità e quel femminile che di questa identità cerca di liberarsi, ingaggiando la ricerca della seduzione e della sensualità. L’artificio e la trasformazione del corpo sono finalizzati a mettere in scena quella pratica di seduzione. Il corpo dell’animale in tassidermia che si cimenta nell’evoluzione forzosa dei connotati del proprio corpo, rappresenta il tentativo di liberazione della donna dalla sua condizione naturale, verso la costruzione di un ideale di bellezza artificiale.

Per Matteo Sanna il rapporto fra natura e cultura è nel processo proprio dell’individuo di sviluppo della coscienza di sé, sotto forma di crescita esperienziale, in cui la natura è incarnata in una sorta di divinità interiore, che altro non è che la coscienza. Il linguaggio artistico – e in particolare, quello plastico della scultura – sono vissuti dall’artista come strumenti privilegiati per mettere in scena il processo di costruzione della coscienza di Sé, del proprio vissuto, del presente inteso come stato evolutivo personale. Il gufo presente in mostra, intitolato I make a deal with God, rappresenta la peculiare posizione morale dell’uomo che, nel difficile rapportarsi con Dio, non sceglie mai atteggiamenti facili e di compromesso.

 

In collaborazione con

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Si ringrazia per il contributo speciale alla realizzazione di questo evento Elia Francesco Fiorini. 

COMUNICATO STAMPA (PDF – 188 KB)